Stamattina mi hanno chiesto di raccogliere delle verdure che ho ancora nei campi. Qualcosa resiste al gelo di queste notti, soprattutto i cavoli e le cime di rapa, ma bisogna essere pazienti e aspettare che le temperature salgano e accertarsi che non siano coinvolti i tessuti della pianta e quindi compromessi del tutto, bruciati.
In pratica ci si accerta che la pianta non sia effettivamente gelata. Perché se è vero che una volta scesa la temperatura sotto lo zero, le linfe si gelano, non appena le temperature si rialzano queste riprendono. Ovviamente la temperatura non deve essere troppo bassa o il gelo troppo protratto nel tempo, se no gelano anche i cavoli e le rape che comunque in genere sono protetti sotto il tessuto o i cavoli tradizionalmente sotto la paglia o meno prosaicamente con il cartone. Ma tutto questo a chi compra non è sempre semplice, da raccontare. In un mondo dove tutto è disponibile penso che molti trovino difficile pensare alle differenze tra i diversi ambienti, tra la pianura e la montagna, tra i diversi terreni. E voi ci pensate? Un abbraccio
Agrifoglio