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venerdì 1 novembre 2013

La Discesa


In questi giorni la Luce cede il passo all’Ombra e arriva il tempo in cui, attraverso la caducità della Natura, si finisce per riflettere sul Ciclo di cui siamo parte, accettare che la Morte sia parte della Vita, ricordare chi non c’è più con serenità. E’ il tempo della Discesa. Il tempo di riflettere, di fare un bilancio dell’anno, di scegliere cosa è tempo di lasciar andare.
Per celebrare questi giorni, che nella loro bellezza triste e malinconica mi sono cari: intaglio la mia Jack O’Lantern, perchè sia guida e luce in queste notti,

zucche












cucino “Pan dei morti” come offerta per chi non c’è più e come augurio di nuovi inizi per chi mi è caro e ricamo qualche bella streghina beneaugurante di the Little Stitcher. Il progetto è piuttosto lungo e impiegherò un po’ di tempo per completarlo ma spero di finirlo entro breve.

ricamo halloween

La Discesa nell’Ombra mi aiuta a concretizzare i tanti progetti che ancora rimangono da realizzare e a farne dei nuovi. Io credo che non si possa sempre salire, servono anche i momenti di stasi in cui ci si ritira in se stessi per meditare e raccogliere nuove energia in attesa del ritorno della Luce.
Buon tempo della Discesa a tutti!
A presto
Agrifoglio

venerdì 21 settembre 2012

Piparkakkuja-Gingerbread Finlandesi

Che buoni i dolci di pan di zenzero! Arrivo un po' in anticipo con questi dolci dato che appartengono alla tradizione natalizia finlandese, ma non ho saputo resistere a cercare come si facevano dopo che mi sono stati fatti sentire, e anche se erano commerciali li ho trovati veramente irresistibili.Vengono preparati per il giorno dell'indipendenza finlandese, il 6 dicembre e  poi accompagnano le colazioni finniche per tutto il periodo natalizio. Comunque sono diffusi in tutta la penisola scandinava, in particolare in Svezia sono i dolci tipici della festa di Santa Lucia.(1) Per queste popolazioni questa festa è molto importante perchè segna l'inizio del ritorno della luce. Non per caso Lucia è un nome latino che deriva da Luce...e sotto il nome di gingerbread sono noti in tutto il nord Europa (2). Sembra che la loro origine sia molto antica, e biscotti molto speziati venivano già prodotti in Grecia e Egitto (3) ma la loro diffusione è recente perchè le spezie seguivano le lunghe e pericolose vie orientali prima di raggiungere i mercati europei e quindi avevano un costo proibitivo. Il profumo di queste spezie evoca immagini di esotici mercati medio-orientali ricchi di inebrianti fragranze e infinite carovane.
Poi mi è sorto un dubbio che mi era venuto guardando le casette e le meravigliose decorazioni che si possono fare...ma se i Grimm erano tedeschi e le loro favole sono ambientate in Germania perchè nel "Hansel e Grethel" che mi raccontavano da piccola la casetta era di marzapane che è fatta di pasta di mandorle ed è siciliana? Nell'originale non poteva essere pan di zenzero?! Leggendo la storia originale sapete cosa ho scoperto? Che parla di pane ricoperto di zucchero e dolci (4)...chissà com'è venuto fuori il marzapane?! Peccato perchè l'idea del gingerbread sembrava buona...Come sono buoni questi biscotti...Ma veniamo alla ricetta.
Ho cercato un po' e su su sito dedicato a un libro di tradizioni finlandesi sono riuscita a reperirne la ricetta:



Non avendo lo sciroppo di mais l'ho sostituito con un po' di miele di castagno. 
200 g di burro
120 g di zucchero (sarebbero 200 g ma non amo troppo zucchero)
1 uovo
1 cucchiaino e 1/2 di scorza di arancia
2 cucchiaini di miele
400 g di farina
2 cucchiani di bicarbonato
2 cucchiani di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
Si lavora il burro con lo zucchero e continuando a lavorare si aggiunge l'uovo intero. Una volta ottenuto un composto soffice si aggiunge la scorza dell'arancia grattuggiata e il miele. Nel frattempo si mescolano alla farina il bicarbonato e le altre spezie. Una volta amalgamati bene, questi ingredienti si mescolano al composto precedentemente ottenuto. Si lavorano e se la pasta risulta troppo dura si aggiunge un po' di acqua. Si fa una palla e si lascia riposare in freezer almeno un'ora. Si stende la pasta in una sfoglia di meno di mezzo centimetro e con un taglia biscotti si danno le forme desiderate e i biscotti così ottenuti vengono cotti su una piastra unta in forno preriscaldato a 160°-180° C per il tempo necessario a rendere i biscotti dorati.
Questo è il risultato:


 
Personalmente lì trovo più buoni dopo qualche giorno e per la colazione sono fantastici. Le spezie con cui sono fatti infondono calore nelle mattine che si fanno via via più fredde.
A presto
Agrifoglio

Fonti: