Ci sono verdure estive, primaverili e autunnali... dire invernali dipende dal clima. In alcuni luoghi e in alcuni periodi il gelo la fa da padrone e non c'è molto nei campi.
Ma siamo abituati ad entrare in un supermercato e trovare pomodori e ciliegie provenienti dall'altra parte del Mondo, quando fuori c'è la neve...e poi a chiederli al produttore locale, che in genere vi dirà che avete sbagliato stagione.
Anche se avesse la possibilità di produrli, ci sono dei fattori di cui tenere conto: è necessario il calore giusto e il giusto irraggiamento solare: questo significa riscaldare una serra e produrre artificialmente tramite lampade la radiazione necessaria. Questo ha un costo in termini energetici, ma anche ambientali. Le serre sono estremamente utili a chi produce perché può anticipare o ritardare le culture in luoghi con climi meno favorevoli, ma vanno utilizzate bene, perché anche i materiali di cui sono fatte per il momento non sono sicuramente amici dell'ambiente.
Ma torniamo alla Stagionalità. In un contesto naturale, non forzato, dipende non solo dall'emisfero in cui ci si trova, dalla zona geografica (Nord o Sud), dal clima del luogo, dall'altitudine in cui sono i campi, ma anche in misura minore ma in alcuni casi significativa dal tipo di esposizione dei campi, dalla quantità di acqua a disposizione, dal metodo di produzione (Biologico o convenzionale).
Gli ultimi fattori determinano differenze di produzione tra due aziende presenti sullo stesso territorio... Ma vogliamo mettercela anche la bravura dell'agricoltore, le sue conoscenze? Come si vede ci sono una mole non indifferente di variabili da considerare. Per ora, era mia intenzione solo enumerarli per far capire che chiedere al produttore è la cosa migliore. Tornerò a parlare di ogni singolo fattore e vi racconterò la mia stagionalità...
P. S. Le foto appartengono a diverse stagioni...