Nel mantenere una grande biodiversità ho dovuto imparare a bilanciare Forza e Gentilezza, ma ho ancora tanta strada da fare... Vi lascio questo audio di una decina di minuti in cui parlo di questo e di pomodori, come esempio di scelte riguardo la biodiversità...
Nell'audio c'è subito un errore ho detto microrganismi invece di organismi come definizione di biodiversità. Non sono stata a rifarlo... Io vado a braccio, non riesco a leggere un discorso senza essere noiosa, avevo una scaletta, che ero riuscita a rispettare abbastanza dopo 4 tentativi... E ho pensato di segnalare l'errore sul blog e basta...
E per quanto riguarda i pomodori le foto parlano da sole... Li vedete appena nati, quando mettono un paio di foglie e subito dopo il trapianto. Tutto questo impiega almeno un paio di mesi, ma io sono in montagna e non forzo alcuna cultura. In genere i vivai riescono in meno tempo, ma loro hanno una competenza specifica. Io lo faccio perché ottengo piante forti, adatte al clima appenninico. Avete domande, curiosità...Spero di potervi rispondere.. Un ultimo appunto... Posto molto in questo periodo perché ci sono molte cose da dire e più avanti avrei meno tempo.
Un abbraccio
Agrifoglio
P.S. Quando parlo di eliminare le erbacce, intendo dire con mezzi meccanici, o a mano...non vorrei che qualcuno pensi male...ho pensato di provare il pirodiserbo...ma ancora non sono del tutto convinta...